Accettazione significa reintegrare le parti rifiutate, negate, che producono disagio e sofferenza.
Consapevolezza implica
l’assunzione di responsabilità nei confronti della nostra vita, anche delle nostre sofferenze e malattie, e
contemporaneamente, la capacità di guardare a tutto questo come un testimone distaccato.
L’operatore Reiki non è una persona dotata di “poteri”, un “guaritore”, ma una persona sul sentiero della ricerca interiore,
della consapevolezza, che si fa strumento dell’Energia d’Amore, per portare sempre più luce in se stesso e in coloro che
entrano in contatto con lui, a condizione che questi lo vogliano, per il massimo beneficio di tutti e per l’evoluzione del
Pianeta.
Nel sistema tradizionale di Usui, oltre al primo, ci sono altri due livelli. Con il secondo livello la persona riceve
l’iniziazione all’uso dei primi tre simboli sacri del Reiki, che potenziano la trasmissione dell’Energia e permettono di
usarla nei trattamenti a distanza.
Il terzo livello può essere richiesto sia da chi desidera approfondire ed accelerare
il proprio processo di crescita spirituale, sia da chi aspira a diventare a sua volta maestro di Reiki.
A qualsiasi livello, Reiki non è una tecnica, ma piuttosto, un’apertura ad essere canali di Energia.
Può essere usato su se stessi e su altri, su persone, animali, piante, cibo,oggetti inanimati, da solo o in sinergia con
qualsiasi altra forma di massaggio o tecnica di trattamento.
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