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Il secondo chakra, Swadhistana, che in sanscrito vuol dire "dolcezza", è situato nella parte inferiore dell'addome, regione pubica.

E’ connesso con il ventre, gli organi genitali, i reni, la vescica e con tutti i fluidi del corpo, esprime il desiderio di riprodursi e di generare. E’ collegato con l'acqua, al colore arancio, al senso dei gusto, ai cibi liquidi, al verbo sentire, al continuo mutamento del tempo il cui intreccio tra passato, presente e futuro evidenzia il dinamismo delle tre dimensioni temporali.

La sua vitalità produce armonia, desiderio, piacere e si esprime con i sentimenti e le emozioni; la sua apatia invece procura impotenza, rigidità, frigidità e si manifesta con coliti e dolori al fondo schiena.

Avvertire l'energia di questo chakra significa arrivare alla consapevolezza del dualismo, della reciprocità, del contatto empatico con gli altri e porta ad esprimere le sensazioni e le emozioni che proviamo nei confronti delle persone care.

La consapevolezza dell'energia del secondo chakra induce a superare l'inerzia provocata dalla stabilità e invita a operare delle scelte che portano trasformazioni emotive e relazionali. Intraprendere nuove strade sino ad arrivare alla destinazione voluta è un punto di partenza verso altre direzioni. Si sviluppa nell'età che va dai 3/5 anni fino agli 8 anni.