Il primo chakra, Muladhara, che in sanscrito vuol "radice-sostegno", è situato alla base della colonna vertebrale nella zona denominata perineo.
Questa posizione rappresenta il diritto di esistere sulla terra e la relativa necessità di avere quanto utile alla sopravvivenza fisica
e psicologica oltre al desiderio/diritto di essere ciò che ognuno è e di diventare ciò che ognuno vuole diventare.
Questo chakra è connesso con la terra, al colore rosso, al senso dell’olfatto, ai cibi che contengono proteine, al tempo presente ed al
verbo avere.
E’ collegato con le gambe, le ossa, l'intestino crasso. La sua vitalità e armonizzazione con gli altri chakra produce fermezza, stabilità
e solidità; la sua apatia procura invece eccessiva rigidità, insicurezza, paure, disturbi infiammatori intestinali, obesità.
Avvertire l'energia irradiata dal primo chakra significa acquisire la consapevolezza di essere una creatura terrestre, intuire la
sensazione del profondo attaccamento alla terra, sentire il senso di appartenenza a luoghi, persone, attività; desiderare il contatto fisico con
la terra per cogliere l'energia che da essa proviene e propagarla per tutto il corpo.
Si sviluppa dalla nascita a 3/5 anni.