Il quarto chakra, Anahata, che in sanscrito vuol dire "non colpito-distaccato”, è situato nel torace nella zona del cuore, sede del respiro.
E’ associato all'aria, al colore verde, al senso del tatto, alle verdure, alla dimensione temporale che abbraccia la natura eterna del tempo
ciclico e ripetitivo, al verbo amare. Questo chakra sottolinea l'importanza di amare e di essere amati, di entrare in intimità con altre persone,
di farci guidare dall'amore universale e incondizionato.
E’ collegato con cuore, polmoni, braccia e mani, rappresenta l'amore la devozione, il darsi interamente alle persone amate e il saper accogliere
il loro amore.
La consapevolezza della forza dell'amore che sentiamo dentro di noi e avvertiamo intorno a noi ci apre verso gli altri, ci fa respirare a pieni
polmoni per far entrare l'ossigeno che infonde energia e che fa circolare l'amore creativo fonte di vitalità e nuove vite.
L'indebolimento di questa consapevolezza può provocare asma, alta pressione, respirazione corta, passività, depressione.
L'età del suo sviluppo va dai 12 ai 15 anni.