Il sesto chakra, Ajna, che in sanscrito vuol dire "conoscere-percepire” e anche “comandare”, è situato nel mezzo della fronte.
E’ chiamato il "Terzo Occhio” e ricorda di fidarsi di ciò che i propri occhi vedono, di seguire le proprie intuizioni, di
programmare ii futuro con immaginazione creativa.
E’ associato al colore indaco, alle percezioni extrasensoriali, alle sostanze che alterano la mente, ai verbi vedere-intuire,
all'uscita dal regno degli eventi reali o irreali per entrare in una dimensione senza tempo.
Collegato con gli occhi, il cervello ed il cranio, con la consapevolezza del proprio essere, è il chakra della creatività
che rappresenta il sesto senso dell'intuizione, di chi sa andare oltre l’immediatamente visibile, oltre le apparenze ed
esercitare una visione da artista per creare scenari futuri.
Vedere ha a che fare anche con il riconoscimento, con il processo di riconoscere, di ri-sapere, di ri-trovare quello che si
credeva perduto, di ri-vedere nel senso di "vedere con occhi diversi".
La consapevolezza del potere energetico che deriva da questo chakra rende più intuitivi, creativi, immaginativi, previdenti.
La scarsa consapevolezza può provocare mal di testa, spingere a non fidarsi del proprio intuito, a reprimere creatività e
immaginazione sia nella soluzione dei problemi, sia nella programmazione del proprio futuro.